Partita della settimana: La corsa dei cavalli

[Editato]Oggi vedremo insieme la celebre partita nota come “La corsa dei cavalli”. Disputata tra due giocatori fortissimi dell’ epoca: Luis Charles De La Bourdonnais e Alexander McDonnel. Ci catapultiamo infatti nel lontano 1834, nell’era degli scacchi “Romantici”, periodo caratterizzato in cui il gioco degli scacchi non era l’attuale gioco di pazienza e strategia, ma piuttosto si cercava di rendere tutto il più spettacolare possibile a costo pure di sacrificare tutti i pezzi!

IN BREVE

Introduzione

Dopo il primo articolo della partita della settimana, vi proponiamo quest’altra spettacolare partita, giocata durante l’epoca degli scacchi romantici e che prende il nome di: la corsa dei cavalli.

Vedi: Partita della settimana goryachkina-sarana

Louis Charles De La Bourdonnais:

Era un fortissimo giocatore Francese naque nel 1797 in isola della Riunione (isola appartenente ad una colonia Francese chiamata allora ìle Bourbon). Fin da subito mostrò un certo interesse per il Nobil giuoco, quando si trasferì a Parigi, inizialmente giocava per soldi scommettendo un franco a partita, spesso dandosi degli svantaggi (giocando con un pezzo in meno), riuscì a ricoprire anche la carica di segretario del Circolo di scacchi di Parigi garantendogli così uno stipendio di 1200 franchi . Per tanti anni fu considerato il campione del mondo in carica, ovviamente il tutto non venne mai ufficializzato anche perché ancora non esisteva questa istituzione ne tantomeno una Federazione .

Alexander McDonnell

Di origini meno Aristocratiche di La Bourdonnais, nacque a Belfast nel lontano 1798 si formò come commerciante e per anni lavoro nelle indie orientali. Nel 1820 grazie ad un ottimo affare riguardante delle piantagioni di zucchero, riuscì a diventare incredibilmente ricco, ciò gli permise di esplorare e dedicarsi al mondo degli scacchi diventando così uno dei più forti giocatori dell’ epoca.

La sfida col campione francese

La loro bravura ben presto li portò ad una serie di scontri sulla scacchiera, celebre è la prima simulazione di un minitorneo, che permetteva di capire chi tra i due fosse più forte, non essendoci però ne una federazione ne un campione del mondo, non era niente di ufficiale ma paragonabile ad un’amichevole al circolo. In questa sfida dovevano svolgersi 6 partite, La bourdonnais vinse la prima, terza, quarta e quinta partita; McDonnel vinse solamente la seconda. Nell’occasione Alexander McDonnel battezzo e adottò il suo studio su una sua variante del gambetto di Re: il McDonnel Attack, dove il bianco attacca violentemente la casa F7 con alfiere donna e torre sacrificando un cavallo in apertura.

Louis Charles de la Bourdonnais vs Alexander Mcdonnal

Vedremo insieme una partita giocata tra questi due grandi Giocatori insieme alle analisi del grande campione americano Paul Morphy.

1.e4 e5 2.Ac4 Ac5 3.De2 Cf6 4.d3 Cc6 5.c3 Ce7

Secondo Morphy: Ce7 risulta troppo Prematura se non addirittura una perdita di tempo. Il nero in questa posizione avrebbe dovuto giocare: 5…d6 o 5…O-O.

6.f4 exf4

In genere il nero non prende mai il pedone in f4, perché cattura un pedone laterale per uno centrale, ed in più favorisce lo sviluppo dell’ alfiere campo scuro del bianco.

7.d4 Cb6 8.Axf4 d6

d6 potrebbe essere considerato un errore, infatti in questo caso il nero deve cercare di spezzare la forte presenza dei pedoni centrali avanzati del bianco.

9.Ad3 Cg6 10.Ae 3O-O 11.h3 Te8 12.Cd2 De7 13.O-O-O c5 14.Rb1 cxd4 15.cxd4 a5 16.Cgf3 bd7 17.g4 h6 18.Tdg1 a4 19.g5 hxg5 20.Axg5 a3 21.b3 Ac6 22.Tg4 Aa5 23.h4 Axd2 24.Cxd2 Ta5 25.h5 Txg5

Un esame della posizione fa notare che la ritirata del cavallo sottopone il Nero ad un attacco, che si sarebbe presto rivelato inarrestabile.

26.Txg5 Cf4 27.Df3 Cxd3 28.d5

Se 28.Dxd3, allora segue da parte del Nero, 28…Cxe4, con guadagno di materiale decisivo. 

28…. Cxd5 29.Thg1

Il gioco ora è scottante per entrambe le parti, deve essere condotto con estrema abilità. Se il Bianco avesse giocato una mossa diversa da quella adottata la sconfitta era inevitabile. infatti possono seguire 3 varianti perdenti:

1) 29.Txd5 Axd5 30.Dxd3 Axe4 31.Cxe4 Dxe4 e il Nero abbiano cinque pedoni contro 3 tre, costringendo il cambio di donne.

 2) 29.Txd5 Axd5 30.exd5 De3 31.Dxe3 (migliore) Txe3 vincendo ancora per la maggioranza di pedoni. E in secondo luogo se 2.1)29.Dxd3 Dxg5 30.exd5 Dxd5 ed il nero vince. 

3) 29.exd5 Dxg5 30.Dxd3 (migliore) Dxd5 e abbiamo la stessa posizione dell’ultima variante.

29…Cc3+ 30.Ra1

Se 30.Rc2 Dxg5 31.Txg5 (migliore) Ce1+ 32.Rxc3 Cxf3 33.Cxf3 Txe4 e il Nero deve vincere.

30…Axe4 31.Txg7+Rh8 32.Dg3 Ag6

Questa mossa doveva condannare la partita al nero. La mossa giusta per il nero era 32…Df6, una mossa non solo produttiva di molte varianti molto interessanti, ma che avrebbe assicurato la vittoria. 

Supponiamo 32…Df6 33.Tg8+ Rh7 34.Dg7+ ( 34.Tg7+ Rh6 35.De3+ Cf4 e il Nero vincerà) Dxg7 35.T1xg7+ (35.T8xg7+ Rh6 36.Txf7 (36.Cxe4 Txe4 37.Tg8 Re1+ 38.Txe1 Cxe1 e il Nero vince ancora.)

Il Bianco può qui e dopo muoversi in modo diverso, ma in ogni caso il vantaggio del nero in forza e posizione gli assicurano la vittoria …Cb4 37.Tf6+ Rxh5 38. Tc1 (deve) Cc2+ e il Nero vince) 35…Rh6 36.Txe8 Cb4 e il Bianco non può prolungare la contesa oltre alcune mosse.. [32…Df6 33.Tg8+ Ch7 34.Dgg7+ (34.Tg7+ Ch6 35. De3+ Cf4) 34…Dxg7 A) 35.T8xg7+ Rh6 36.Txf7 (36.Cxe4 Txe4 37.Tg8 Te1+ 38.Txe1 Cxe1) 36…Cb4 37.Tf6+ Rxh5 38.Tc1 Cc2+; B) 35.T1xg7+

33.hxg6 De1+ 34.Txe1

Il bianco come suggerito da Chessplayer’s Chronicle (Vo.II.p.361) potrebbe ora aver vinto nel modo seguente. 34.Cb1 Dxg3 35.Th7+ Rg8 36.gxf7+ Rxh7 37.Th1+ Rg7 38.fxe8=D e il Bianco vince facilmente la partita.

34…Txe1+ 35.Dxe1 Cxe1 36.Th7+ Rg8 37.gxf7+ Rxh7 38.f8=C+ Rh6 39.Cb1 Cc2#

Il nero chiude la partita con un bellissimo scaccomatto in a1 con due cavalli ed il pedone a3 che blocca la casa di fuga in b3.

Serie Tv e scacchi

Questa bellissima partita è stata adottata nella puntata 18 della quarta stagione di Lexx, dove alla fine della puntata è possibile vedere la stessa posizione vista in analisi, quella dello scacco matto in a1.

 

Riferimenti

Libri di scacchi sugli argomenti trattati

  1. La partita Spagnola di Herman Grooten
  2. Esercizi di tattica di John Nunn
  3. Cosa bisogna sapere sui finali

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